ShortPlaywriting | Rassegna di microdrammaturgie al Teatro Bravò di Bari

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L’11 novembre h. 21:00 presso il Teatro Bravò di Bari (strada Stoppelli 18) partirà la nuova rassegna di microdrammaturgia “ShortPlaywriting”, che vedrà in scena i corti teatrali realizzati dagli autori che hanno frequentato il corso di drammaturgia presso Teatratelier di Bari e i corti di autori che hanno offerto spontaneamente il testo per la sfida della messinscena. La rassegna è curata dalla compagnia teatrale Notterrante, la cui regista e drammaturga Mariella Soldo, coadiuvata dall’attrice Barbara De Palma, conduce da anni un corso di scrittura teatrale giunto alla IV edizione.

La novità di quest’anno è rappresentata dai giovani attori che porteranno in scena i testi, scelti dai corsi avanzati di recitazione dello scorso anno. Una possibilità in più, oltre allo studio di laboratorio, che la compagnia offre ai propri allievi di concretizzare il proprio percorso artistico.

La rassegna si divide in due tempi. Nel primo, tutti gli scritti ruotano attorno a “La Metamorfosi” di Kafka, in cui ogni autore dà una visione originale e particolare del celebre racconto:
– “Tutto normale” di Mariapia Autorino, con Domenico Poteca;
– “2189 giorni” di Rosa Cinquepalmi, con Simona De Serio;
– “L’incubo” di Renato Paternoster, con Daniela Diomede e Antonella Pagano.

Il secondo tempo offre “Visioni sul brutto, sul bello e sull’indecente”, in cui autori vari esplorano anfratti incosueti, disturbanti, conturbanti.
– “Vdekur” di Renato Paternoster, con Paolo Buccarello e Domenico Poteca;
– “Barbie App” di Mariella Soldo, con Daniela Diomede;
– “La luce di Venere” di Sabrina Tarabella, con Barbara De Palma e Vincenzo Marco De Sario.

Per la brevità che li caratterizza, i corti teatrali rappresentato una bella sfida per l’autore e l’attore. In pochi minuti si ha la possibilità di bruciare un momento unico e irripetibile.
La rassegna ha come obiettivo di mettere in scena la varietà della fantasia e della creazione, per raccogliere in un’unica sera una visione d’insieme.

I posti sono limitati. Prenotazione necessaria al 3475596088 – 3492493250. Contributo per l’intera rassegna 10 euro.

ReadingTheatre/Mini rassegna di teatro di narrazione

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La nostra compagnia (Notterrante) nasce nel 2012 con il lavoro “L’odore intimo del Giappone”, reading teatrale sulla letteratura giapponese. Da allora abbiamo continuato a sperimentare la forma del reading come percorso di ricerca artistica su voce, corpo, musica e narrazione. A distanza di alcuni anni, sentiamo l’esigenza di ripercorrerli, riviverli e riproporli in una mini rassegna dedicata esclusivamente ai nostri reading. Vogliamo farlo nella nostra sede di Teatratelier, luogo associativo che ha visto crescere e svilupparsi la nostra visione sul teatro di narrazione, per rafforzare il legame tra luogo e parola-azione.

// Per riproporre le atmosfere intime del racconto, ogni spettacolo sarà dedicato ad un numero massimo di 20 spettatori//.

Contributo: 15 euro per i tre reading. 6 euro per un unico reading.

Porta 20:45 – Sipario 21:15

Info e prenotazioni +39 347 5596088 | https://notterrante.wordpress.com/

|| 22-23 OTTOBRE | Del nero sugli occhi | regia e drammaturgia di Mariella Soldo | con Barbara De Palma ||

Thérèse è una ragazza che vive con gli zii a V., un paesino lucano della Val d’Agri. Thérèse, da un giorno all’altro, decide di chiudersi in se stessa. Rifiuta il cibo. Thérèse si rintana nella sua camera, tappezza le pareti con immagini della Passione di Cristo e dell’estasi delle sante. Nella testa di Thérèse prende vita un grosso mostro di ferro, maleodorante e rumoroso. Thérèse dice che tutti dovrebbero vederlo, ma gli abitanti di V., compresi i suoi zii, sono troppo presi dall’inaugurazione del nuovo Centro Oli. Thérèse trova rifugio nei pensieri di Teresa d’Avila e l’unica consolazione sembra la fuga da ogni orrore: “Non lamentiamoci dei nostri timori né ci scoraggi vedere la debolezza della nostra natura e dei nostri sforzi. Piuttosto cerchiamo di rafforzarci nell’umiltà e di renderci ben conto di quanto siano limitate le nostre possibilità e del fatto che, senza l’aiuto di Dio, non siamo nulla”.

|| 19-20 NOVEMBRE | La Macìara | regia e drammaturgia di Mariella Soldo | con Barbara De Palma| viola e violino Stefania Ladisa | musiche originali di Stefania Ladisa ||

Un tempo, neanche troppo lontano, in Basilicata, le donne si mettevano sull’uscio di casa e raccontavano storie ai bambini, alle altre donne e ai contadini che tornavano dai campi. Storie divertenti o macabre, che importava. Alla gente piaceva ascoltare. Oggi si è persa quest’abitudine. Le parole sono diventate suoni distratti che ci attraversano per caso, senza più il peso dell’emozione.

Con “La macìara. Si possono guarire le mani?”, la compagnia Notterrante propone un racconto dalle atmosfere arcaiche, sull’ambigua figura della macìara. La storia, che va al di là della tradizione e del cliché, cerca di recuperare il lato umano di questo personaggio popolare. Il racconto è ambientato in un villaggio immaginario della bassa Lucania, a ridosso della seconda guerra mondiale.

Maria non è una donna come le altre. Sul suo viso mai un tratto di esasperata femminilità. Il suo corpo ha l’odore delle terre arse e delle campagne desolate del sud. Un giorno sposa Rocco il pastore. Nascono due figli: Lucietta e Franceschino.

Il testo scava nei sentimenti contraddittori di questi personaggi, cercando di sradicarli dalla propria terra e di andare nel profondo, senza l’ombra del giudizio o dell’analisi antropologica. Si scava anche nell’animo femminile e nella sua complessità, nei dolori soffocati di madri che non possono parlare, di figlie che non sanno ascoltare, ma anche di uomini che affogano nella terra e di bambini che subiscono violenze.

Un racconto di dolcezza e di brutalità fisica, di amore coniugale e incestuoso, di vendetta, di odio, di invidia, ma anche di bellezza.

L’attrice Barbara De Palma dà vita, attraverso letture drammatizzate, monologhi e canti popolari, a tutti i personaggi di questa storia. Con viola e violino, Stefania Ladisa accompagna la voce dell’attrice in questo viaggio attraverso un tempo mitico e ancestrale, in cui la forza della tradizioni superava il buonsenso.

“Dicono in giro che io prendo le vite. Dicono in giro che io sono una macìara, una di quelle femmine che deve morire. Ma quando scendo dal letto e mi strappo dai sogni divento terra. Terra come tutti. Come voi. Incrostata, divento una donna. Donna”.

|| 3-4 DICEMBRE | L’odore initmo del Giappone | regia e drammaturgia di Mariella Soldo | con Barbara De Palma ||

“L’odore intimo del Giappone” è un lavoro teatrale che nasce nel 2012, con una volontà precisa, da parte della compagnia Notterrante, di volersi confrontare con la cultura giapponese in modo insolito: sulle tavole di un palcoscenico.

Una donna occidentale, che trova corpo nell’attrice Barbara De Palma, sconfitta dal mondo circostante in cui vive, si rintana nella sua stanza di libri. Oggetti giapponesi e decorazioni orientali la fanno sentire quasi a casa. Inizia così un viaggio interiore, attraverso la rievocazione intima di lontane poetesse giapponesi, ma anche di Mishima, Tanizaki, fino ad arrivare all’ultimo Murakami. La donna rivive fisicamente le loro parole, le danza, le mima. Eros e thanatos, bellezza e disperazione contemporanea, rabbia e maledizione di sogni: “L’odore intimo del Giappone” vive tra due dimensioni contaminate e necessarie.

La regia di Mariella Soldo ha ricercato, nelle letture, l’azione fisica della parola, attraverso ritmi, intensità e contrastate variazioni.

Nel 2013 lo spettacolo ha ricevuto il patrocinio da parte dell’Ambasciata Giapponese in Italia che ne ha riconosciuto il valore culturale, “dal momento che la letteratura giapponese sembra quasi assente in Italia”. Il progetto è sostenuto anche da Momiji – Centro di lingua e cultura giapponese a Bari e dal portale biblioteca giapponese.it

La bellezza, dolorosa verità, che s’inscrive nella nostra pelle come disegno eterno. Bellezza riflessa, sconsiderata, abusata. Bellezza. Male comune, piacere sottile. Questo succede quando mi abbandono in Tanizaki.

A grande richiesta anche a Bari

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Attraverso il teatro i bambini si sentono liberi di esprimere la propria creatività, senza limiti o pregiudizi. Il teatro può rappresentare un primo percorso che porta all’esplorazione delle proprie emozioni. In questo laboratorio teatrale, i momenti creativi vengono integrati da conoscenze tecniche basilari: cenni di dizione, movimento corporeo, improvvisazione, prove di scrittura. Nella messinscena finale, gli allievi realizzeranno alcune delle “Favole Capovolte”, di Florisa Sciannamea.

Notterrante/Teatratelier al Festival dell’Oriente di Bari

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SEMINARI E WORKSHOP

Sabato 1 ottobre, ore 19:00-20:00 | Sala 2

IL RUMORE DELL’ACQUA: WORKSHOP SULL’HAIKU

L’haiku è una forma di poesia giapponese antichissima che ancora oggi affascina e colpisce. Da dove nasce? Perché in Giappone viene considerata una delle più alte espressioni artistiche? E come viene recepita in Occidente, in particolare in Italia?
Il workshop, condotto da Mariella Soldo e Barbara De Palma della compagnia Notterrante, si propone di far conoscere l’haiku attraverso una breve introduzione su storia, stili e tecniche. Si parlerà, inoltre, del legame tra haiku e teatro, per mettere in risalto la profonda carnalità della poesia giapponese. I partecipanti verranno coinvolti attivamente nella creazione di un haiku.

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Sabato 8 ottobre, ore 19:00-20:00 | Sala 2

ONO-NO-KOMACHI: RUGHE, AMORI, FANTASMI

Ono-no-Komachi è una poetessa giapponese vissuta nel primo periodo Heian. È considerata una delle figure più affascinanti dell’universo poetico femminile giapponese. Per la bellezza e l’ambiguità dei suoi scritti, ma anche per la scarsità di informazioni sulla sua esistenza, sono nate molte leggende attorno alla sua figura. In questo workshop, condotto da Mariella Soldo, ripercorreremo la sua vita attraverso immagini e dipinti dell’epoca, leggeremo alcune delle sue poesie più significative e illustreremo l’opera del teatro Nō ispirata alla sua figura Sotoba Komachi, che crea un forte collegamento tra la poesia della donna e il teatro classico giapponese.
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I workshop e i seminari sono gratuiti per chi ha aquistato il biglietto d’ingresso al Festival dell’Oriente.

Iscrizione Laboratori Notterrante/Teatratelier 2016-2017

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Notterrante propone sempre laboratori tematici. Ogni anno affrontiamo tematiche differenti di studio e di ricerca teatrale. Le drammaturgie sono originali e nascono durante il laboratorio, sulle esperienze vissute durante i corsi. I laboratori sono a numero chiuso. Dall’anno scorso, portiamo avanti l’obiettivo di non creare laboratori fini a se stessi, cercando di coinvolgere gli allievi del lab avanzato in spettacoli da proporre in giro, con piccole possibilità lavorative. Una sfida intrapresa con le sole nostre forze. Al percorso annuale, offriamo anche workshop gratuiti per gli allievi, che non riguardano soltanto il mondo del teatro, ma anche altre discipline (soprattutto orientali), con l’obiettivo di puntare su altri percorsi che incrociano il teatro, arricchendo i punti di vista e le prospettive.

Scarica il programma completo  brochure-laboratori-notterrante

CORPI METROPOLITANI
Lab avanzato
Con Barbara De Palma e Mariella Soldo

Metropoli. Luci. Suoni. Tanti corpi si muovono, vivono. C’è un ritmo nei corpi che abitano le metropoli, in cui si incrociano linguaggi, odori, sapori. Proveremo a conoscere questi corpi, a spiarli. Entreremo nella loro intimità per capire cosa si vende di un corpo. Nell’epoca contemporanea, un corpo non si vende solo per sesso. Anche un kamikaze che si fa esplodere sta vendendo il proprio corpo. Lo studio partirà dal testo “Pornography” di Simon Stephens, scrittura nata come reazione agli attacchi terroristici di Londra  nel 2005.  Ci guarderemo intorno, osserveremo paesaggi, strade, luoghi urbani. Grazie all’aiuto della multimedialità, entreremo anche in altre città, perché non possiamo essere un solo luogo. Il laboratorio è rivolto ad attori che hanno già avuto esperienze teatrali. Sono ammessi massimo 6 partecipanti. Lo spettacolo finale “Non c’è nessuno qui” verrà messo in scena al Teatro Bravò a giugno 2017. Gli iscritti al lab avanzato potranno partecipare gratuitamente al lab base come forma di allenamento.

* ai partecipanti del lab avanzato è offerta
la possibilità di partecipare a un provino interno
per la selezione di 4 attori che lavoreranno nei corti teatrali della IV ed.
del corso di drammaturgia.

INIZIO: 3 settembre 2016 | h. 19:45-22:00.

QUOTA MENSILE: 50 euro + 15 di iscrizione.

FAVOLE CAPOVOLTE
Lab bambini
Con Barbara De Palma e Mariella Soldo

Attraverso il teatro i bambini si sentono liberi di esprimere la propria creatività, senza limiti o pregiudizi. Il teatro può rappresentare un primo percorso che porta all’esplorazione delle proprie emozioni. In questo laboratorio teatrale, i momenti creativi vengono integrati da conoscenze tecniche basilari: cenni di dizione, movimento corporeo, improvvisazione, prove di scrittura. Nella messinscena finale, gli allievi realizzeranno alcune delle “Favole Capovolte”, di Florisa Sciannamea.

INIZIO: 19 ottobre | h. 18:00
QUOTA DI PARTECIPAZIONE: 35 euro + 15 euro d’iscrizione

 

 

TEATRO-PAROLA-PESTE
Lab di drammaturgia
Con Mariella Soldo

Il laboratorio di drammaturgia Teatro-Parola-Peste nasce nel 2013 con l’intento di formare un vero e proprio cantiere di scrittura teatrale. L’obiettivo è di portare in scena i testi, realizzati come forma di corti teatrali, affinché non restino sulla carta ma possano reincarnarsi nei corpi degli attori.

Il corso è rivolto a scrittori, attori, drammaturghi, musicisti che vogliono approfondire o diversificare il proprio percorso di scrittura, e a tutti coloro che vogliono iniziare un nuovo viaggio di sperimentazione attraverso il teatro. Non sono previsti limiti di età.
L’obiettivo fondamentale è la trasformazione del linguaggio letterario in linguaggio teatrale, arricchito dalla partecipazione attoriale. Al termine del percorso, i testi verranno portati in scena in un teatro di Bari.
Sono ammessi massimo 5 partecipanti.

INIZIO: 23 febbraio 2017 | h. 18:00-20:00.
8 lezioni
QUOTA DI PARTECIPAZIONE: 80 euro + 15 euro d’iscrizione.

WORKSHOP E SEMINARI

28 NOVEMBRE 2016

Kata delle scuole tradizionali di  arti marziali giapponesi e teatro.
Espressione formale e forma espressiva. Con il M° Maurizio Colonna.

5 DICEMBRE 2016

Il corpo come opera d’arte. Vestirsi Travestirsi Spogliarsi. Con Florisa Sciannamea.

22 FEBBRAIO 2017

Painting Theatre / L’uomo animale. Con Francesca Citarella

Slavina a Bari: a settembre un’intera settimana dedicata al suo percorso artistico

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FLOOD – collettivo in espansione, Festival delle Donne e dei Saperi di genere e Notterrante presentano:

Corpografie del desiderio: dal disciplinamento alla liberazione: laboratorio di sperimentazione fotografica al femminile di SLAVINA

3/4 settembre – 10/11 settembre
dalle ore 16 alle 20
presso Teatr’atelier, via Gorizia 24 – Bari

Nell’era dei selfie e del fotoritocco, quanto è difficile ritrovarsi in un ritratto? Il nostro corpo ci rappresenta? E quante storie potrebbe raccontare, se fossimo capaci di lasciarlo parlare? Storie diverse e storie ugua
li a quelle delle altre… E quali alleanze potrebbero sorgere da questo confronto? Se le altre fossero lo specchio che invece di giudicare e reprimere ci restituisce orgoglio e potenza…
Corpografie del desiderio si propone come esperienza di empowerment femminista.
Un momento di creazione ludica, un fare insieme che ci porterà a conoscere i nostri limiti senza averne paura, nel rispetto delle sensibilità di ognuna.
Il laboratorio prevede due giornate di impegno di 4 ore ciascuna (ore 16-20).
Programma di massima delle due giornate:
sabato (presentazione di immagini e immaginari legati alla rappresentazione fotografica del corpo – discussione, confronto e condivisione a partire dalle sollecitazioni visuali passando per le esperienze personali di ognuna – elaborazione di proposte singole e collettive da realizzare in formato fotografico); domenica (esercizi di rilassamento e preparazione al set – allestimento set e momento di trasformazione – realizzazione scatti fotografici).

Slavina è una porno-attivista. Impegnata fin dalla fine del secolo scorso nell’ambito delle lotte sociali, dell’autoproduzione e della tecnologia DIY, ha scoperto nel 2005 a Barcellona la scena della postpornografia, iniziando a concepire un’idea piú sexy della Rivoluzione.
Le politiche del corpo in forma di nuova pornografia, gender hacking, amore queer e sessualitá radicale sono diventate il suo campo d’azione e il tema principale delle sue performance, dei suoi esperimenti narrativi multimediali (nel 2012 ha pubblicato il libro Racconti per ragazze sole o male accompagnate), dei laboratori che la portano in giro per tutta Europa.
Partecipa al progetto Le ragazze del porno e alla piattaforma benefica Come4 oltre a tradurre e promuovere in Italia il lavoro delle sue amiche poetesse, performer e scrittrici ispanofone.

Dedicheremo il primo weekend (3-4) alla rappresentazione della femminilitá in tutte le sue declinazioni (pertanto il laboratorio è aperto al solo pubblico femminile), mentre il secondo weekend (10-11) lavoreremo sulla rielaborazione dei codici di genere tradizionali, in una prospettiva queer e transfemminista ed è aperto a tutti.

Il laboratorio è aperto a tutti, non sono richieste esperienze professionali specifiche. Solo il primo weekend richiede una partecipazione tutta al femminile.

Quota di partecipazione 30 euro.
E’ possibile partecipare a entrambi i laboratori, dal momento che seguono due percorsi differenti, con una quota di partecipazione pari a 50 euro. Per quest’ultima partecipazione sono previsti piccole agevolazioni per studenti universitari e disoccupati.

I laboratori si svolgeranno presso Teatr’atelier, Via Gorizia 24, Bari-Madonnella.

Per info e iscrizioni: +39 3475596088 – notterrantecompagnia@hotmail.it

Il teatro è un grido nel vuoto – Yukio Mishima